Editoria

Palestre letterarie: social network per gli scrittori

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Scritto da Tonia

Una rassegna dei principali social network per scrittori

Nell’era della condivisione anche gli scrittori trovano uno spazio nei social network.

Esordienti, professionisti, affermati, si mettono in rete per condividere le proprie opere e confrontarsi sulla letteratura.

Le piattaforme pensate per mettere in contatto scrittori e lettori sono davvero numerose, ve ne presento alcune.

Meetale una piattaforma che permette agli autori di pubblicare gratuitamente le loro storie e venderle on line. Gli iscritti alla community hanno la possibilità di confrontarsi, commentare i lavori proposti e creare interessanti reti professionali. I lettori, attraverso la categoria Pubblicazione, accedono agevolmente ai testi, senza alcuna registrazione. Per ciascun autore, classificato in ordine alfabetico, è possibile sapere quante opere ha pubblicato e quanti commenti ha ricevuto.

Books4You è una piattaforma nata per promuovere gli scrittori emergenti. Ciascun autore ha un profilo e può condividere gratuitamente le proprie opere già pubblicate con la stampa tradizionale. La piattaforma offre a chi lo volesse servizi a pagamento per trasformare i propri libri cartacei in ebook, audiolibri e metalibri, per promuovere il proprio talento attraverso video, spot, per gestire l’ufficio stampa.

Libboo piattaforma inglese destinata a lettori e scrittori per la condivisione di contenuti. La community dà la possibilirà di costituire gruppi per confrontarsi, scrivere racconti, promuovere ebook, creare una rete di relazione con altri autori. Ogni mese la piattaforma pubblica la graduatoria degli autori che hanno riscosso maggiore successo attraverso voti e commenti. Il sito permette di attribuire in modo intuitivo la licenza sui diritti.

Authonomy, community creata da Harper Collins nel 2008, vuole portare alla ribalta i testi di aspiranti scrittori offrendo loro una concreta possibilità professionale. L’obiettivo è divulgare le opere degli autori per farle leggere, conoscere, valutare, pubblicare dallo stesso editore. L’iscrizione è completamente gratuita e dà all’utente la possibilità di condividere i propri testi con la community che, attraverso i propri feedback, aiuta lo scrittore a modellare il libro secondo le sue preferenze. Le opere che raggiungono le vette delle classifiche vengono editate da un editor professionale della Harper Collins e nella migliore delle ipotesi pubblicate dalla stessa casa editrice.

Book Country fondato da Molly Barton per Penguin Books, è un social network, completamente gratuito, dove scrittori e lettori si confrontano sui testi condivisi nella community. Lo scopo è aiutare i neo scrittori a costruirsi una reputazione e un pubblico di lettori. Una volta attivato l’account, l’utente costruisce il suo profilo inserendo il suo ideale di scrittura e lettura citando cinque autori e cinque libri preferiti e aggiungendo, eventualmente, link a pagine personali e profili web. Dalla homepage ricca di libri e discussioni interessanti è possibile creare la propria rete di contatti, grazie alla quale lo scrittore ha la possibilità di monitorare i suoi lettori visualizzando le connessioni reciproche e i libri condivisi. Non c’è possibilità di scambiarsi messaggi diretti ma ci si può confrontare sul forum diviso in sezioni (Talk, Strumenti e Risorse, The Business of Writing, Happenings, Industry). Per tutelare il copyright i racconti pubblicati sono fruibili solo on line. Interessante è la sezione Industry dove intervengono professionisti del settore per illustrare ai neoscrittori le dinamiche del mondo editoriale.

Fonzon Fred è un’applicazione per condividere e leggere racconti brevi. Ogni mese viene stabilito un tema unico cui ispirare i racconti. Ciascun autore una volta elaborato il testo lo invia e lo condivide con la community della app. Se la storia è conforme alle regole Fonzon Fred la pubblicherà permettendo ai lettori di commentarla e condividerla. Il miglior racconto resterà in cima alla classifica per il mese successivo e sarà premiato come racconto del mese. Fonzon Fred supporterà lo scrittore dandogli una consulenza sia sullo stile di scrittura che sulle tecniche creative per rendere più appetibile la sua storia. Questa applicazione è particolarmente indicata per i lettori pendolari che spesso riservano alla lettura i tempi frammentari del viaggio.

Red Lemonade è una community nata per divulgare racconti altrimenti destinati all’anonimato. Red Lemonade il fondatore la definisce come “lo spazio per gli scrittori di cui gli altri editori hanno paura”. La piattaforma offre la possibilità di condividere testi originali per ottenere suggerimenti dai lettori. I ruoli di scrittori e lettori sono scissi in maniera netta. Il lettore attraverso la library accede a tutte le opere condivise nella comunità di Lemonade e ha la possibilità di leggerle, commentarle, evidenziare alcune parti. Gli aspiranti scrittori, dopo essersi registrati come membri della community, caricano i propri testi, spesso sintetici per agevolare la lettura on line, e  li promuovono attraverso i social network più conosciuti. I lettori commentano e gli scrittori modificano le loro opere seguendo i suggerimenti del pubblico.

Wattpad è un portale che collega, tramite sito internet e app mobile, lettori e scrittori. Si accede al portale attraverso il proprio account Facebook o creando uno profilo a partire dall’applicazione. Nel portale sono presenti tutti i generi letterari. L’interfaccia è molto intuitiva: i testi sono presentati attraverso una miniatura del libro e una breve sinossi. Scegliere il libro da leggere è molto semplice: basta cliccare sulla miniatura per accedere alla prima pagina. Il testo può essere salvato in una teca e si può iniziare la lettura in un secondo momento. L’interfaccia grafica del libro può essere personalizzata modificando la dimensione e il colore del carattere e la tonalità dello sfondo. L’applicazione permette a scrittori e lettori di entrare in relazione attraverso la chat room, i commenti e le classifiche dei libri preferiti. Wattpad permette agli utenti di classificare il proprio lavoro in base all’età del pubblico di riferimento.

La presenza di numerosi social network pensati per gli scrittori come vetrina delle loro storie denota la necessità di avere uno spazio per il confronto: sulle forme di scrittura, sulla struttura narrativa, sull’iter da seguire per ottenere la pubblicazione del proprio testo. Spazi in cui si formano reti professionali in cui è possibile trasformare i propri sogni in realtà.

I social network diventano una vetrina e una palestra per gli scrittori. In queste piattaforme da un lato c’è la possibilità di esporre e rendere fruibile il proprio lavoro spesso conservato in un cassetto, dall’altro si crea l’opportunità per comprendere i pregi e i difetti del proprio frutto creativo e, in alcuni casi, si ha l’opportunità di entrare in contatto con specialisti del settore per comprendere i meccanismi editoriali.

Il profilo di ogni autore e  le sue storie diventano il suo curriculum letterario, il suo biglietto da visita per il mondo editoriale. Gli editori potrebbero usare queste piattaforme per fare talent scouting prestando però attenzione a non leggere solo i testi più votati perché non necessariamente sono i più validi.

In questi spazi, infatti, i primi in classifica sono spesso quelli che ottengono il maggior numero di voti e commenti. Il rischio di questa modalità di procedere potrebbe essere premiare non gli scrittori più validi ma quelli che hanno più amici nella community: si finirebbe in tal modo per mettere in cima alle classifiche non i più bravi ma i più popolari, il che andrebbe a discapito della scrittura di qualità.

Per evitare questo rischio sarebbe opportuno introdurre in queste piazze virtuali dei professionisti del settore che possano indirizzare il testo alla pubblicazione.

Da un lato questi strumenti democratizzano la scrittura dando uno spazio a tutti coloro che hanno una storia nel cassetto dall’altro la appiatiscono mettendo sullo stesso piano opere con valori differenti.

Tonia Zito

 

  • leandra

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  • Grazie per questo elenco cosí ben fornito e strutturato. Volevo segnalarvi, per completezza, la piattaforma (italianissima) EdizioniOpen che consente a scritori emergenti di pubblicare micro-storie e allo stesso tempo ricevere ‘un caffè’ da parte dei lettori

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