Recensioni

Il cacciatore di aquiloni

Scritto da Maria

Le recensioni di Connessioni Letterarie

 Il cacciatore di aquiloni è un percorso di redenzione. Il suo protagonista è Amir, un ragazzo afgano, orfano di madre, che vive a Kabul con il padre Baba, il servo Ali e il figlio di quest’ultimo Hassan. Un pomeriggio, durante lo svolgimento della caccia agli aquiloni, una gara annuale che si teneva in città, Amir, spaventato, non presta soccorso al compagno di giochi Hassan, mentre viene violentato in un vicolo da Assef, un arrogante e prepotente ragazzo di buona famiglia, che vendica in questo modo l’affronto subito in precedenza dallo stesso Hassan.

L’episodio innesca nel giovane  protagonista un senso di colpa che lo tormenterà per anni, anche quando abbandonerà l’Afghanistan con Baba, in seguito all’invasione russa, per fuggire negli Stati Uniti. Lì vive per venti anni: consegue la laurea in letteratura inglese che gli permette di insegnare, sposa la figlia di un ex generale afgano, si afferma come scrittore. Il rimorso, però, non gli consente di essere sereno.

Non sapevo più in che mese o anno fosse successo. Ma il ricordo viveva in me, un frammento di passato perfettamente conservato, una pennellata di colore sulla tela della nostra vita che era diventata vuota e grigia.

A sconvolgerlo ulteriormente e nuovamente è la telefonata di Rahim Khan, che in fin di vita, esprime all’ormai trentottenne figlio del suo migliore amico il desiderio di rivederlo. Amir tornato in patria, non riesce a riconoscere in quella Kabul la città dei suoi ricordi. Il regime talebano l’ha trasformata con gli orrori e la violenza.

Tornare a Kabul era come imbattersi in un vecchio amico e scoprire che la vita era stata impietosa con lui, privandolo di tutto.

Il viaggio diviene l’occasione per scoprire che Hassan, era suo fratello – perché figlio di suo padre – e per rimediare alla sua colpa, salvando il nipote Sorab, che era stato comprato in un orfanotrofio e sottoposto a sevizie proprio da Assef, diventato uno dei capi talebani.

Sebbene, per la natura stessa dell’opera, che è un’indagine intima della propria meschinità, in osservanza agli schemi del romanzo di formazione, tutta la vicenda sia filtrata dagli occhi del suo protagonista, l’autore riesce a non annullare le identità degli altri personaggi, la cui voce è quanto meno individuabile. In questo senso è ottima la scelta di separare dal resto del testo quei momenti di assoluto lirismo, in cui la ricerca introspettiva diviene quasi abbandono irrazionale alle paure, alle ansie, ai temibili spettri di un sogno. Espediente questo che permette, nell’economia del racconto, di isolare visivamente il tormento di un’anima schiava del senso di colpa. Niente affatto banale è anche il ripetersi ossessivo della frase di Hassan “per te questo e altro”: se a una prima lettura l’espressione potrebbe apparire trita, è fondamentale per tracciare la semplicità, la nobiltà, l’ingenuità del personaggio che è l’alter ego con cui Amir confronta la sua pochezza.

Una trama avvincente e intrisa dei grandi temi propri della letteratura classica: il confronto padre-figlio, l’amicizia, l’amore per la patria, la paura, il coraggio, la colpa, il pentimento, l’amore.

Una finestra su un mondo altro che incuriosisce per la sua diversità, dove la bellezza delle donne è un peccato da occultare alla vista, dove la dolcezza dei ricordi, dei profumi, dei sapori diventano un filo rosso tra gli orrori del presente.

Maria Mancusi

Titolo: Il cacciatore di aquiloni
Autore: Khaled Hosseini
Anno: 2004
Editore: Piemme
ISBN: 9788838481727

Acquista su Amazon.it

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Utilizziamo i cookie di terze parti per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi l'informativa estesa

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi