Editoria

Writing 3.0

Scritto da Tonia

Siamo abituati a pensare a un romanzo come il figlio di un unico cervello. Nell’era della condivisione, dello stay connected anche la letteratura diventa condivisa, i testi dunque possono essere generati dall’interazione di più menti pensanti.

Diversi sono gli esempi di scrittura che vanno in questa direzione.

The Incipit combina le potenzialità del social-networking con il mondo della scrittura. Il lettore non subisce la storia ma la costruisce insieme all’autore. Nel social network di scrittura creativa partecipare alla creazione di una storia è estremamente semplice e intuitivo: si può intervenire nell’ideazione del racconto votando l’evoluzione della trama che si preferisce, suggerendo una parola che orienti l’episodio successivo, commentando il racconto con l’autore e gli altri lettori. La costruzione della trama dunque non è decisa a tavolino solo dall’autore, ma si sviluppa attraverso l’interazione degli utenti che decidono lo sviluppo della storia.

eBrooks ha di recente lanciato un’iniziativa molto interessante, la scrittura di un manuale di divulgazione tecnologica in forma romanzata con lo scopo di mettere a confronto i media tradizionali e digitali attraverso gli intrighi di un racconto noir. L’innovazione del progetto SpotKiller non si limita alla “saggistica romanzata” ma abbraccia anche una nuova forma di scrittura, quella condivisa. I racconti che compongono il testo sono stati assegnati ad “autori sociali” cui viene affidata la stesura dei singoli racconti che compongono il romanzo. A questi viene chiesto di ultilizzare il metodo pubblicitario Krieg raccontando gli obbiettivi del marketing attraverso delle morti spettacolari. Un esempio sulla Gamification è stato scritto da Marco Minicangeli.

20lin.es figlia di una startup italiana, combina lettura collettiva e scrittura creativa per proporre una forma di social writing. Uno spazio dedicato agli amanti della lettura e della scrittura che permette a chiunque voglia di diventare autore di una Pillola, una short story composta da sei sezioni di massimo 20 righe. L’incipit resta attivo per 20 giorni. I lettori possono contribuire alla scrittura della storia scrivendo una seconda sezione, sempre di 20 righe, o riscrivendo l’incipit iniziale. Da ciascun incipit dunque si può generare un’infinito numero di storie. Ogni storia può avere al massimo sei sezioni, che saranno votate e condivise per 20 giorni. I rami più votati diventeranno parte della Pillola che sarà pubblicata in ebook.

24 Letture, progetto di scrittura collettiva nato dal blog di Manuela Bellotti propone la scrittura di un romanzo collettivo. Partecipare è molto semplice: si parte da un incipit comune che guida i partecipanti nella stesura del testo. I capitoli più votati vengono scelti per lo sviluppo della trama. Il romanzo condiviso prevede nove capitoli da sviluppare in nove mesi ed è depositato nel Cluod di Google Docs. Per essere ammessi alla lettura e alla modifica basta fare una richiesta via email. Chi partecipa alla scrittura collettiva deve leggere i capitoli scritti da altri e presentare la propria versione. Chiusa la fase di raccolta dei materiali, che dura un mese, si procede alla votazione del capitolo migliore da parte della community.

Potremmo parlare di un nuovo modo di generare letteratura, si potrebbe chiamare social writing o di writing 3.0

Gli esempi proposti mostrano che c’è la volontà di sviluppare un nuovo genere di scrittura. Tutti puntano sull’interazione tra autori e community con lo scopo di creare una trama che rispetti la volontà dei partecipanti. Un racconto insomma che soddisfi le esigenze di quanti hanno contribuito a crearlo e che, forse, può rispondere ai quesiti reali del pubblico per il quale nasce, risultando più vicino ai desideri dei lettori.

Possiamo parlare di una social story democratica che partendo dal basso soddisfa i desideri dei lettori affrontando i temi che sono a loro più cari e proponendo sviluppi consoni al loro stile di vita?
Possiamo parlare di un’immaginazione condivisa che spolvera e rappresenta i sogni di tutti?
Ciò che sta facendo evolvere gli altri media sta accadendo anche al libro?
La tv dal filo cerca di spostarsi sulla rete, la radio riesce a “parlare” direttamente ai suoi ascoltatori, la stampa che fino a ieri sembrava cristallizzata sulla carta ora inizia ad animarsi sotto il calore delle dita.

Noi di Connessioni Letterarie siamo affascinati dall’innovazione e non vogliamo restare a guardare, vogliamo sperimentare con voi questa nuova forma di scrittura.

Tonia Zito

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