Editoria

Ebook vs Libri cartacei

Scritto da Tonia

A letto prima di addormentarsi, in metropolitana tra uno spostamento e l’altro, alla banchina nell’attesa dell’autobus, spesso si accompagna il proprio viaggio con una buona lettura. Un modo per riempire lo spazio “vuoto” che collega i posti in cui lavoriamo, quelli che frequentiamo e viviamo quotidianamente.

Spesso per necessità o per scelta si leggono più libri contemporaneamente, la carta in questi casi costringe a fare una scelta: le borse che custodiscono gli oggetti personali non sono abbastanza resistenti da contenerne troppi, le schiene rischierebbero di cedere.

La memoria dei tablet, degli smartphone, degli ebook-reader evitano questo tipo problema, se si vuole si può portare con sé anche l’intera libreria, la borsa non si sciuperà e la schiena non sentirà alcun peso.

Avere più libri con sé permette di scegliere la lettura adatta a quello specifico momento della giornata. Se si rientra dal lavoro e si ha bisogno di staccare dalla realtà, ci si può immergere nel romanzo lasciato in sospeso il giorno precedente, se, invece, è appena iniziata la giornata ci si può dedicare a un buon saggio per approfondire un argomento di proprio interesse.

Si pensa al libro anche come un supporto su cui è possibile registrare le sensazioni che la lettura suscita attraverso una piega fatta alla pagina, una evidenziazione, un commento. Spesso si pensa che un ebook non consenta questo tipo di uso, si immagina il libro elettronico come qualcosa di chiuso e freddo. Contrariamente a questa idea, l’ebook permette con dei semplici comandi di fare rapidamente annotazioni, commenti, ricerche, condivisioni. In tal senso anche il libro digitale può essere la traccia dei nostri pensieri. La differenza sta nel supporto non nella sostanza.

Personalmente credo che il libro cartaceo non verrà mai sostituito da quello elettronico. Credo che siano destinati a un pubblico diverso, i tradizionalisti, che leggono solo libri cartacei, e gli innovatori che, pur non disprezzando la carta, approfittano dei vantaggi dei libri digitali.

Proviamo a capire analogie e differenze.
I libri pesano nella borsa, gli ebook occupano pochi megabyte.
Entrambi hanno una dimensione tattile: nel primo caso sfogli la pagina, nel secondo interagisci con lo schermo.
La lettura è più riposante sui libri cartacei, è più faticosa a causa della retroilluminazione su tablet e smartphone, è molto rilassante sugli ebook reader e-ink.
Il mercato degli ebook è più accessibile, ogni giorno al prezzo di un caffè è possibile acquistare un testo. I costi ridotti aumentano la desiderabilità del prodotto, se si è indecisi su un autore, su un romanzo, il costo contenuto spinge a rischiare.
Difficilmente un testo cartaceo ha il costo di un caffè.
Entrambi sono condivisibili, i libri cartacei attraverso il prestito o la citazione di stralci del testo, gli ebook attraverso la condivisione diretta sui social network. Spesso però per gli ebook non è previsto il prestito, poichè il testo è legato all’account che l’ha acquistato.
La lettura dei libri in lingua può essere più agevole sul supporto digitale, qui la ricerca dei vocaboli si effettua con un semplice click, basta cercarli nel dizionario collegato all’applicazione.
Nei libri cartacei, invece, è necessario munirsi di un dizionario da consultare ogni volta che ci si imbatte in una parola sconosciuta.
Il font e la dimensione dei caratteri sono modificabili in un ebook, ciò permette a chi ha problemi di vista di scegliere un carattere tipografico che gli faciliti la lettura.

Perché scegliere l’uno o l’altro? Non credo sia necessario schierarsi per forza, penso sia giusto riconoscere a ciascuno i suoi meriti.

Personalmente leggo sia libri cartacei che digitali.
Da quando leggo libri digitali ho iniziato a leggere più testi contemporaneamente. Avere con me la mia libreria mi permette di scegliere la lettura giusta al momento giusto.
Disporre sempre dei testi da leggere mi permette di farlo in qualunque momento. Quando ancora non c’erano libri digitali, portavo un testo con me solo se avevo la certezza di dover fare un lungo percorso. Evitavo di appesantire la borsa per tratti piccoli. Ora non mi pongo più il problema, leggo in pillole, nei momenti più disparati della mia giornata.

Cosa mi infastidisce degli ebook? Non poterli prestare! Quasi tutti i libri che mi sono rimasti nel cuore sono stati prestati da amici. La cultura deve girare, limitare la circolazione dei libri significa limitare la rigenerazione culturale. Questa è l’unica cosa che modificherei, li renderei tutti prestabilì, anche una sola volta per garantirne la circolazione.

I libri digitali hanno cambiato le mie abitudini di lettura. Leggo di più, da quando leggo in digitale leggo decisamente di più.
Mi colloco, dunque, indiscutibilmente tra gli innovatori. E voi?

Tonia Zito

Immagine Wasted-Rebel

  • connletterarie

    Forse ho percorso la strada più estrema, ho cominciato a leggere dallo smartphone quando ancora non c’erano le megarisoluzioni di adesso, così, tanto per provare. Prima al ritardo di un bus contavo i secondi, ora ne sono quasi contento… In un gesto riprendi da dove avevi lasciato, anche con una sola mano mentre ti reggi in metro nelle posizioni più assurde. Poi sono passato al tablet, il fatto di passare al “paginone” ha accelerato anche la mia velocità di lettura, ma a la sera a letto effettivamente gli occhi iniziano a ribellarsi…

    Poi mi hanno regalato un Kindle 4… Con il pannello e-link è tutta un’altra storia!
    Adesso leggo tantissimo, sono passato dalla media di un libro cartaceo all’anno a quella di uno ogni due mesi.

    Prima lo spessore di un libro mi frenava dal cominciarlo per paura di non riuscire a terminarlo, o lo comincio e senza rendermene conto lo finisco!

    Ai i nostalgici consiglio vivamente l’acquisto di un Kindle, anche la versione da 70€ (sono 5 libri cartacei sui 14/15€) è un ottimo investimento. La carta è immortale, nessun attentato verso la vita del libro, si tratta solo di convenienza, comodità, facilità d’uso…

    Questa l’ho scoperta stamattina non potevo non citarla:
    I think nostalgia is very quickly replaced with convenience. — Craig Mod

  • connletterarie

    Forse ho percorso la strada più estrema, ho cominciato a leggere dallo smartphone quando ancora non c’erano le megarisoluzioni di adesso, così, tanto per provare. Prima al ritardo di un bus contavo i secondi, ora ne sono quasi contento… In un gesto riprendi da dove avevi lasciato, anche con una sola mano mentre ti reggi in metro nelle posizioni più assurde. Poi sono passato al tablet, il fatto di passare al “paginone” ha accelerato anche la mia velocità di lettura, ma a la sera a letto effettivamente gli occhi iniziano a ribellarsi…

    Poi mi hanno regalato un Kindle 4… Con il pannello e-link è tutta un’altra storia!
    Adesso leggo tantissimo, sono passato dalla media di un libro cartaceo al senestre a quella di uno ogni due mesi.

    Prima lo spessore di un libro mi frenava dal cominciarlo per paura di non riuscire a terminarlo, o lo comincio e senza rendermene conto lo finisco!

    Ai i nostalgici consiglio vivamente l’acquisto di un Kindle, anche la versione da 70€ (sono 5 libri cartacei sui 14/15€) è un ottimo investimento. La carta è immortale, nessun attentato verso la vita del libro, si tratta solo di convenienza, comodità, facilità d’uso…

    Questa l’ho scoperta stamattina non potevo non citarla:
    I think nostalgia is very quickly replaced with convenience. — Craig Mod

  • Walter

    In questa fase di transizione necessariamente di tanto in tanto occorre far riferimento alla vecchia carta, visto che non tutti i libri sono stati digitalizzati, però in futuro, volenti o nolenti, credo che tutti useranno libri digitali visto che quelli cartacei non verranno più stampati, così come non si incidono più tavolette di argilla, o dipingono papiri e pergamene.

    Quanto alla condivisione è vero che non puoi prestare un libro digitale, però è molto più facile suggerirne la lettura visto che di solito è possibile leggere un estratto del tutto gratuitamente, quindi, cosa che non è possibile fare con un libro cartaceo se non in maniera molto scomoda e ai limiti del lecito, puoi provare un libro e comprarlo solo se ti piace.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Utilizziamo i cookie di terze parti per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi l'informativa estesa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi